Come usare i mattoncini yoga

Uno tra i più versatili accessori per la tua pratica

La funzione che preferisco dei blocchi yoga è la capacità magica di poter “alzare” il pavimento.

Sembra incredibile ma in effetti è proprio cosi. Pensiamo a quante volte abbiamo provato a toccarci la punta dei piedi arrivando con le dita solo “a metà strada”. La schiena inizia a dolere, i legamenti dietro le ginocchia si fanno sentire bloccandoci inesorabilmente, ma ecco come per magia venirci in soccorso due mattoncini che mettiamo davanti la punta dei piedi e come per incanto riusciamo a poggiare i palmi delle mani proprio sulla loro superficie.

In questo modo possiamo concentrarci meglio nel perfezionare la postura senza soffrire o peggio farci del male.

Quando sei nel mezzo di una posizione yoga e stai annaspando alla ricerca di un appiglio o fatichi a “tenere una posizione”, probabilmente hai bisogno di un mattoncino yoga. I mattoncini yoga sono supporti utilizzati come aiuto per raggiungere alcune le posizioni.

In tutte le scuole che seguono il metodo di B.K.S. Iyengar è normale trovarli insieme a bolster, sedie, cinture e numerevoli altri accessori Iyengar.

Oggi vengo usati trasversalmente anche in altri stili di yoga dati i numerosi vantaggi che apportano alla pratica. Uno di questi è senza dubbio la sicurezza che ci danno nel raggiungimento delle posizioni yoga soprattutto se siamo alle prime armi e non vogliamo forzare troppo i legamenti o affaticare lia schiena.

Ma anche per livelli più esperti, se usati con regolarità aiutano a raggiungere maggiore flessibilità.

 

I MATTONCINI YOGA COME STRUMENTO DI SPINTA, SETU BANDHA SARVANGASANA

Un postura classica sostenuta con i blocchi yoga è quella del ponte, setu bandha sarvangasana.

In questo caso il mattoncino fa da leva permettendo di allungarci verso l’alto, un pò come il cric quando cambi la ruota della macchina!

Ecco come si fa:

  • Sdraiati sulla schiena con il blocco al tuo fianco.
  • Piega le ginocchia e metti i piedi a terra alla larghezza delle anche.
  • Solleva i fianchi, la pancia e il petto da terra.
  • Posiziona il blocco ad un livello appropriato, basso, medio o alto, sotto il tuo osso sacro.
  • Appoggia il tuo osso sacro sul blocco.
  • Unisci le braccia sotto la schiena e apri il petto rilassando le scapole verso il basso.

 

Ricorda che è molto più comune farsi male quando si esce da una posizione che quando la si fa, perché viene fatto con meno attenzione!

Per uscire in sicurezza quindi, premi sui piedi, solleva i fianchi, fai scivolare il blocco all’esterno, poi adagia la schiena ed il sedere con controllo verso il pavimento. 

 posizione del ponte

Venezia Lido, esempio di Setu Banda Sarvangasana

 

I MATTONCINI YOGA COME PROLUNGAMENTO DEGLI ARTI, TRIKONASANA

Quando fai la posizione del triangolo, se non riesci a raggiungere il pavimento, invece di aggrapparti alla caviglia o allo stinco, usa un blocco.

Il motivo per cui non riesci a raggiungere il pavimento è che hai i tendini tesi. La posizione del triangolo è un'ottima posa per migliorare il tuo allineamento, ma diventa molto impegnativa se non sei abbastanza allenat*.

Quando usi un blocco in Trikonasana, stai dando più stabilità in modo da poterti concentrare sul sollevamento attraverso il petto, sull'allungamento attraverso le punte delle dita e sul ripiegamento della gamba anteriore.

 

 

COME FARE  TRIKONASANA CON UN BLOCCO YOGA:

  • Inizia nella posizione della Montagna e allarga i piedi.
  • Gira le dita del piede sinistro a sinistra a 90 gradi e tieni le dita del piede destro rivolte in avanti
  • Posiziona un blocco yoga vicino al piede sinistro, vicino al tallone.
  • Allunga le braccia verso l'alto, e fai fluttuare delicatamente il braccio sinistro verso il basso per appoggiarlo sul blocco.
  • Solleva il petto ed estendi il braccio destro verso il cielo.
  • Apri bene il palmo della mano e lascia che il tuo sguardo ti segua.
  • Regola l'altezza del blocco in base alle vostre esigenze in modo da essere allineato.

posizione del triangolo yoga

Venezia Lido, esempio di Trikonasana

 

 

IL MATTONCINO YOGA PER ALLENARE ADDOMINALI E FORZA NELLE BRACCIA, CHATURANGA

Un ultimo esercizio che a me piace molto ed è un modo molto originale di usare i blocchi yoga, è nella posizione di Chaturanga.

A volte dimentichiamo che Chaturanga Dandasana è una vera e propria posa, non solamente un'azione di transizione tipica dello yoga dinamico come ad esempio il Vinyasa.

Chaturanga è una posa molto intensa per braccia e addominali e con un paio di blocchi la puoi allenare così:

  • Posiziona due blocchi yoga alla loro massima altezza alla distanza delle spalle.
  • Mettendo le mani dietro i blocchi, fare un passo indietro in plank (o plank modificato con le ginocchia giù se è troppo intenso) con le spalle sopra i polsi. 
  • Sposta le spalle in avanti ed adagiale sui mattoni che fungono da supporto.

 

Pratica più che puoi finché non ti senti pront* a provare senza blocchi, ma sempre in sicurezza e rispettando i tempi del tuo corpo!

posizione yoga bastone

Venezia Lido, esempio di Chaturanga

 

 

QUANTI NE SERVONO?

 

Se hai deciso avvantaggiarti dei benefici che apportano i blocchi yoga, ti consiglio senza dubbio di procurartene direttamente due.

Anche se è vero alcune posizioni come ad esempio Trikonasana ne richiedono solo uno ma la maggior parte delle asana necessitano di entrambi, generalmente posti in maniera simmetrica per rinforzare ed aiutare la flessibilità.

Il mattoncino yoga è stato il primo prodotto che abbiamo realizzato proprio perchè lo ritengo estremamente utile e importante, un compagno inseparabile della mia pratica.

G.

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