Il tappetino yoga in TPE è ecologico e sostenibile?

La sostenibilità dei tappetini yoga è diventata una delle caratteristiche più importanti che uno yogi cerca quando si trova a fare un acquisto. Uno dei materiali  più pubblicizzato come opzione ecologica è il TPE.

Ma cos’è il TPE? perché viene venduto come sostenibile? In questo articolo affrontiamo l’argomento nel dettaglio.

L’AVVENTO DEL TPE NELLO YOGA

Correva l’anno 1982 e veniva commercializzato per la prima volta al mondo un tappetino yoga, era fatto di PVC. Oggi, quarant’anni dopo, purtroppo il PVC è ancora il materiale più usato per fare i tappetini yoga. Ma le battaglie d’informazione di realtà come Greenpeace hanno ormai reso impossibile negare la tossicità di questa plastica. La questione del disastro ambientale del PVC può essere brevemente archiviata citando le parole di Charlie Cray, senior research specialist di Greenpeace:

“Non esiste yogi al mondo che possa contorcersi in una posizione tanto assurda come quella delle aziende che rivendicano la sostenibilità di un qualsiasi prodotto in PVC.”

Lo smascheramento del PVC ha imposto alle aziende di trovare un materiale alternativo ed ecco fare la sua comparsa Il TPE (l’elastomero termo plastico).

La domanda sorge spontanea: Come può un materiale che ha la parola plastica nel nome essere venduto come ecologico?

Per capirlo cerchiamo innanzitutto di chiarire com’è fatto il TPE. 

COS'E' IL TPE? 

Il tappetino yoga in TPE che stai pensando di acquistare è fatto didifficile a dirsi. Il problema inizia proprio qui. Il TPE non è UN materiale specifico, si può definire TPE una lunga serie di svariate combinazioni di materie sintetiche plastiche e petrolchimiche. Il TPE infatti è un copolimero ovvero un assembramento di polimeri (uno plastico-duro e uno gommoso-elastico).

tappetino-yoga-tpe

TIPOLOGIE DI TPE

Le tipologie di TPE in commercio sono classificabili in tre classi generiche:

  1. Copolimeri a blocchi: (stirenici, capoliestere, poliuretani e poliammidi)
  2. Miscele termoplastiche e leghe:(poliolefine termoplastiche e vulcanizzazioni termoplastiche)
  3. Nuovo TPE: plastomeri ed elastomeri poliolefinici cataliticizzati con metallocene e gli elastomeri termoplastici prodotti dal reattore.

Se desiderate leggere la descrizione di tutti i tipi di TPE potete trovarli qui: https://www.xpolymers.it/tpe.html in questo articolo vi parleremo solo di quello più diffuso ovvero il copolimero a blocchi stirenici detto anche TPE-S.

Questo tipo di TPE è fatto da Stirene (parte dura plastica) e Butadiene (parte gommosa-elastica). Lo stirene si fa col benzene e l’etilene, mentre il Butadiene è un idrocarburo non saturo che si produce col butano. Entrambe le sostanze sono state ufficialmente riconosciute come cancerogene, lo stirene dal 2011 e il butadiene dal 2000. Come raccomandazione generale considerando l’uso molto fisico che si fa di un tappetino yoga è molto importante capire che materiale stiamo toccando e respirando durante la pratica.

IL TPE USATO PER I TAPPETINI YOGA

Siccome il TPE è un ombrello che raccoglie una lunga lista di possibili combinazioni di materiali è l’azienda stessa che dovrebbe specificare che tipo di TPE hanno utilizzato. Scrivere TPE equivale ad usare un termine generico perché di fatto gli ingredienti specifici del materiale restano oscuri. Sapere quale TPE è usato per i tappetini yoga è una domanda che ha più risposte e che è in grado di essere data solo da chi li produce.

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QUANTO DURA UN TAPPETINO YOGA IN TPE? 

Il TPE non è biodegradabile, per cui durerà in eterno, però non dura in eterno nelle condizioni in cui serve per lo yoga. Il tappetino in TPE dopo un po' di utilizzi inizia a perdere pezzettini, la componente gommosa lo rende anche poco adatto ad essere esposto alla luce perché subisce gli effetti del calore. A seconda della frequenza con cui pratichi e a seconda dello stile un tappetino yoga in TPE deve essere sostituito ogni 3-5 anni

TPE E GREENWASHING

Riassumendo: il TPE è un blend di sostanze di derivazione plastica, petrolchimica non meglio definito dai marchi che lo vendono e non è biodegradabile.

Quindi perché il TPE può essere pubblicizzato come ecologico?

Purtroppo non sono previste leggi che regolamentano l’utilizzo della parola “sostenibile” o “ecologico” nella pubblicità. Il motivo per cui il TPE viene spacciato come ecologico è che esiste un’alternativa peggiore (il PVC). Il TPE infatti richiede meno energia in fase di produzione rispetto al PVC ed è potenzialmente riciclabile, anche se la caratteristica di essere un mix di plastica e materiale gommoso rende il TPE un materiale non molto appetibile per il riciclo. In più solo il 15% della plastica mondiale viene di fatto riciclata e si tratta per lo più di plastica PET, quindi il fine vita del TPE è molto più verosimilmente lo stesso del PVC, ovvero la discarica dove giacerà per sempre o verrà bruciato.

IL TAPPETINO YOGA SOSTENIBILE

Se desiderate un tappetino ecologico la risposta non può trovarsi in un materiale plastico. Scegliete un tappetino fatto con un materiale naturale come sughero, juta, canapa e soprattutto siate puntigliosi nella lettura delle descrizioni e fate domande all’azienda produttrice!

 

FONTI

www.ecocenter.org | https://ionscience.com/ | https://www.xpolymers.it/tpe.html

http://ecoyogini.blogspot.com/ | https://ireadlabelsforyou.com/ 

https://it.wikipedia.org/wiki/Stirene | https://www.leafscore.com/

https://www.testberichte.de/ | https://www.greenpeace.org

https://www.consumersadvocate.org

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